Guide del Vino: i calici italiani da scoprire

Edizione 2024 delle Guide del Vino.

Una Scoperta dei Tesori Enologici d’Italia.

È giunto il momento più atteso dell’anno per gli amanti del vino e i sommelier professionisti: la presentazione delle guide del vino più autorevoli dell’Italia.

L’edizione 2024 delle guide del vino, tra cui spiccano il rinomato “Gambero Rosso Vini” e l’apprezzata “Slow Wine,” promette di svelare i tesori enologici che l’Italia ha da offrire.

Ogni anno, questi autorevoli pubblicazioni si impongono come il faro che guida gli intenditori del vino attraverso l’immensa varietà di etichette e cantine che caratterizzano la penisola italiana. Sono un punto di riferimento indispensabile per chi cerca l’eccellenza nel mondo del vino, riconoscendo e celebrando le produzioni di vino di alta qualità e le aziende che le realizzano con passione e dedizione.

E poi danno risalto al lavoro di molte cantine, premiando con riconoscimenti vini, enologi e produttori.

1- Slow Wine 2024

L’11 ottobre arriva in libreria la guida Slow Wine 2024, pubblicata da Slow Food Editore, quest’anno giunta alla quattordicesima edizione.

Un vademecum con cui andar per cantine, una bussola per orientarsi nel panorama italiano del vino, una fotografia del settore che allunga lo sguardo su tutto ciò che ruota attorno a un bicchiere: il gusto, naturalmente, ma anche il rispetto dell’ambiente, la tutela della fertilità del suolo, la valorizzazione del lavoro in vigna e in cantina, il ruolo dei vignaioli nelle comunità locali in cui abitano.

Ecco qualche numero di Slow Wine 2024:

  • 25100 vini assaggiati
  • 2006 cantine visitate e recensite
  • 1143 cantine certificate biologiche o biodinamiche o in conversione
  • 141 nuove cantine recensite
  • 422 cantine visitabili virtualmente tramite QR Code
  • oltre 200 collaboratori in tutte le regioni d’Italia
  • 238 Chiocciole assegnate alle aziende che meglio interpretano i valori vicini alla filosofia Slow Food
  • 198 cantine premiate con la Bottiglia, i cui vini esprimono un’eccellente qualità organolettica
  • 799 Top wine

Come ha raccontato il curatore Giancarlo Gariglio, in una veste quasi romantica:

“La guida Slow Wine è come una bottiglia di vino: richiede un anno di lavoro e quando è pronta la apriamo, la annusiamo, cerchiamo gli errori per migliorarci l’anno successivo, e soprattutto ce la godiamo insieme alla nostra comunità, composta da vignaioli, enologi, sommelier, enotecari, osti, professionisti e appassionati”.

Durante la presentazione sono stati consegnati i Premi Slow Wine:

  • Il Premio Speciale alla Novità dell’anno è stato consegnato a Marco Schirru, dell’azienda agricola Schirru di Orroli (Sud Sardegna), da Alessandro Talloru ed Elisa Vetrucci (Area Manager Bormioli Luigi) di Bormioli.
  • Il Premio Speciale per l’Accoglienza in cantina è stato consegnato a Cristina Varchetta, di Cantine degli Astroni di Napoli, da Giulia Corcos, Head of B2B Services di Tannico.
  • Il Premio Speciale al Giovane Vignaiolo è stato consegnato a Edoardo Dottori, dell’azienda agricola Edoardo Dottori di Maiolati Spontini (Ancona), da Mattia Negro, Brand Manager Reale Mutua di Reale Mutua.
  • Il Premio Speciale per la Viticoltura Sostenibile è stato consegnato a Chiara Boschis, dell’azienda agricola E. Pira e figli – Chiara Boschis di Barolo (Cuneo), da Ernesto Ghigna, European wine marketing manager di Owen-Illinois.
  • Il Premio Speciale Slow Wine Coalition alla Solidarietà è stato consegnato a Giulio Francesco Bagnale, della cooperativa agricola Arteteke di Barile (Potenza), da Maddalena Schiavone, focal point Slow Wine Coalition.
  • Il Premio Speciale alla Carriera è stato consegnato a Francesco Marone Cinzano, della cantina Col d’Orcia di Montalcino (Siena), da Francesco Vitrani di Winterhalter.

Il prossimo appuntamento con il vino secondo Slow Food sarà la terza edizione di Slow Wine Fair, l’evento dedicato al vino buono, pulito e giusto organizzato da BolognaFiere e Sana, con la direzione artistica di Slow Food, in programma dal 25 al 27 febbraio 2024.

2- Gambero Rosso

Per festeggiare l’uscita della guida Vini d’Italia 2024, prevista per il 15 ottobre,  Gambero Rosso ha organizzato un tour di degustazioni in alcune delle migliori enoteche della penisola da Nord a Sud.

Un’occasione unica per tutti gli appassionati che vogliano conoscere i grandi vini italiani degustati e selezionati dagli esperti del Gambero Rosso.

Tante le novità in tutta Italia con gli ambiti Tre bicchieri, e poi il premio dell’anno.

Nello specificio, il Rosso dell’Anno pone un punto esclamativo sulla “vigna delle vigne”, una parcella di un ettaro piantata nel 1947 a Serralunga d’Alba.

Ci sarà un motivo se le quotazioni di Vignarionda crescono più veloci delle azioni Apple: nel bicchiere abbiamo un gesto di pura e autentica bellezza. Per chi realizza la guida è un omaggio al vino italiano, firmato da uno straordinario produttore (la cantina Giovanni Rosso guidata dal figlio Davide) e da un’annata, la 2019, che è stata valutata a 5 stelle per il Barolo.

Per i Bianchi invece il premio è andato ad uno chardonnay del Collio,  culla di bianchi di caratura mondiale.

Viticoltura di collina – lo dice il nome stesso – e di confine, che ospita alcuni dei più ispirati, testardi e talentuosi vignaioli del Paese.

“La scelta è ricaduta su uno Chardonnay, che alla cieca molti non prenderebbero per tale, semplicemente perché il terroir si esprime con una forza dirompente: è scattata la ola mentre l’assaggiavamo alla cieca, tratteggia una parabola gustativa talmente avvincente da richiedere un gps integrato. La grinta sapida di Oslavia e un uso sartoriale di legni diversi per la fermentazione e maturazione, oltre al lungo affinamento in acciaio, ci ricordano sommessamente che lo Chardonnay è uno dei più grandi vitigni al mondo, interpretato in questo caso da Marko e Boris Primosic. Molti bianchi italiani invecchiano meglio di tanti rossi blasonati, sarà il caso anche di questa Riserva 2018″.

E ci prepariamo al tour delle degustazioni dei Tre bicchieri, che vi racconteremo strada facendo….

 

 

 

Questo sito utilizza cookies tecnici.
Questo sito utilizza esclusivamente cookies tecnici. Non utilizziamo cookies di profilazione, la tua privacy è al sicuro. Cliccando su "Accetta tutto" si ritiene accettato l'utilizzo dei cookies tecnici e sicuri. Per maggiori informazioni cliccare su Informativa Estesa
Accetto
Non accetto
×